“Scopri la Toscana”
Grosseto
Questa nobile città è il centro vitale della Maremma. Grosseto si trova in una verde pianura tracciata dal flusso del Ombrone e le sue origini risalgono alla potente città etrusca e romana di Roselle.
Grosseto è uno dei pochi capoluoghi di provincia Italiani che può vantare il centro storico ancora completamente circondato dalle antiche mura fortificate, giunte fino a noi pressoché intatte. Non grande, ben murata e difesa da sei bastioni e da una rocca, con due sole porte, una che guarda la terraferma, l'altra, dalla quale si esce verso il mare.
La famiglia Aldobrandeschi amministrava questa parte della Toscana.
Una volta entrati nella città, si incontra l’antichissima Piazza Dante, da sempre cuore della vita cittadina. La piazza, dalla caratteristica forma trapezoidale, è stata realizzata tra il Duecento e il Trecento ed è costituita da due aree che si ricongiungono l'una con l'altra, senza soluzioni di continuità, dinanzi al sagrato su cui si affaccia l’imponente Duomo di S. Lorenzo, patrono della città, iniziato nel 1190 sui ruderi di un tempio ancora più antico. È il più interessante monumento della città, anche se i molti restauri e rimaneggianti gli hanno tolto molto del primitivo splendore. È intitolata a S. Lorenzo, patrono di Grosseto, e sorse sul luogo della chiesa di S.Maria, esistente nel 1138, al tempo del vescovo Rolando. I lavori cominciarono verso il 1190, essendo vescovo Gualfredo; numerose furono le interruzioni, dovute soprattutto alle guerre con Siena.
Successivamente, hanno avuto luogo altri interventi di restauro all'interno, prendendo così una veste gotica che determinava la scomparsa delle decorazioni originarie. Un itinerario da non perdere per chi ama la cultura.
Altrettanto interessante l’imponente e merlato Palazzo Aldobrandeschi, oggi sede della Provincia. Un primo fabbricato, costruito in epoca medievale, era collegato alla vicina rocca aldobrandesca, presso la quale sorgeva anche una chiesa, intitolata a San Giorgio; sia la chiesa che l'intero complesso della rocca sono scomparsi nel corso dei secoli.
Infine una visita è da dedicare alla chiesa di S. Francesco. La chiesa è realizzata in cotto, fatta eccezione per il basamento della facciata, ed è costituita da una vasta aula con soffitto ligneo. L'interno custodisce varie opere d'arte tra le quali spiccano il celebre Crocifisso su tavola realizzato da Duccio di Boninsegna verso la fine del Duecento.
