“Scopri la Toscana”
Siena
Siena è una delle città più belle della Toscana, circondata dagli ulivi e dalle vigne del Chianti. Sorta sulla cima di tre colli, la città è percorsa da ampi viali e stretti vicoli, che conducono al cuore della città, Piazza del Campo e a tutti gli altri edifici di richiamo culturale come il Duomo e lo Spedale di Santa Maria della Scala. Famosa per il Palio, la corsa storica a cavallo, che si tiene ogni anno il 2 di luglio ed il 16 di agosto, Siena è anche sede di una delle più antiche università d'Europa. Secondo la leggenda, Siena fu fondata da Senio, figlio di Remo, uno dei fondatori di Roma.
L’origine del nome di Siena, è ancora oggetto di ricerca. Alcuni lo attribuiscono alla famiglia Etrusca dei Saina, altri alla famiglia romana dei Saenii. La sua origine è etrusca, è stata colonia romana con il nome di Sena Julia. E’ forse una tra le città più emozionanti al mondo e una delle città più artistiche d'Italia, con importanti e conosciuti monumenti, palazzi e piazze disegnati dalle architetture svettanti del Gotico trecentesco: il Duomo, il Battistero, il Palazzo Comunale, la Torre del Mangia. Le strade, strette e tortuose, salgono e scendono sulle tre colline su cui Siena sorge e si aprono all’improvviso sui giardini, nelle nobili chiese e su verdi panorami.
Il cuore della città è la Piazza del Campo, una delle piazze più conosciute del mondo, famosa per la sua forma a mezzaluna che degrada dall’alto verso il basso. Anticamente la Piazza del Campo era un terreno bonificato per consentire il deflusso delle acque piovane . Il futuro "Campo" era uno spazio per i mercati, appena laterale rispetto alle principali strade di comunicazione che passavano per la città e situato esattamente ad un crocevia. Qui si incontrano fino d’allora le direttrici per Roma a sud-est, per il mare a sud-ovest e verso Firenze a nord.
Il vanto dei senesi d'ogni epoca rimane comunque il Duomo, concepito come "il maggior monumento della cristianità", è tra le più riuscite creazioni dell'architettura romanico-gotica italiana. Fu iniziato nel 1229, e venne portato a termine solo alla fine del secolo successivo; tra il 1258 e 1285 la direzione dei lavori fu affidata ai Monaci cistercensi di San Galgano che chiamarono a Siena Nicola Pisano e suo figlio Giovanni. All'inizio del secolo XIV, Siena era al massimo del suo benessere e le proporzioni della Cattedrale non apparvero più degne dello splendore della Repubblica. Si decise quindi di ricostruire una nuova e grandiosa Cattedrale, di cui l'attuale chiesa non sarebbe stata che un transetto. Il progetto fu affidato a Lando di Pietro nel 1339. Ma la peste del 1348 ed alcune guerre con gli Stati confinanti fecero precipitare la situazione che da prosperosa divenne critica e l'ambizioso progetto venne definitivamente abbandonato. nel 1376 fu affidata la costruzione della facciata superiore a Giovanni di Cecco; nel frattempo la cupola e il campanile erano già stati eseguiti; quest'ultimo, costruito nel 1313, è un bellissimo esempio di stile romanico, a pianta quadrata con sei finestre su ogni lato che vanno dalla monofora in basso alla esafora in alto. Nel 1382 si provvedeva al rialzamento delle volte della navata centrale e alla ricostruzione dell'abside. Solo allora, dopo oltre un secolo e mezzo, il duomo poté considerarsi terminato.
L'interno, a croce latina, con tre vaste navate, è di grandiose proporzioni, sottolineate dall'effetto chiaroscurale del paramento e dal pavimento a commessi marmorei, opera unica nella Storia dell'Arte.
Il Battistero risale al 1316-1325 e costituisce una specie di cripta della Cattedrale stessa. L'attrattiva maggiore è il fonte battesimale iniziato nel 1417 esagonale in marmo, bronzo e smalto, alla cui realizzazione contribuirono i più grandi scultori del Quattrocento: Donatello, Lorenzo Ghiberti e Jacopo della Quercia. Gli affreschi contenuti sono, invece, del Vecchietta, della scuola di Jacopo della Quercia, di Benvenuto di Giovanni, di Michele di Matteo da Bologna. La Torre del Mangia è una delle più alte d'Italia e ha sempre avuto la funzione di torre civica della città. Fu costruita tra il 1325 e il 1348. Secondo la leggenda
le pietre ai 4 angoli della Torre del Mangia contengono monete portafortuna con incise lettere ebraiche e latine. La costruzione della torre è dei fratelli Francesco e Muccio (o Minuccio) di Rinaldo (1338-40), diretti dal maestro Agostino di Giovanni.
La campagna di Siena, offre innumerevoli itinerari di grande interesse. Basta nominare località quali Montepulciano, Pienza, San Gimignano, Bagno Vignoni, Montalcino oppure parlare del Chianti e delle Crete senesi per capire la ricchezza di questa terra sia dal punto di vista storico e artistico che da quello naturalistico.
